“Lo sviluppo di Napoli Est passa per la realizzazione di interventi strategici medi, piccoli e grandi. Intorno al sito di Pietrarsa si stanno realizzando due interventi importanti: dal porto del Granatello di Portici dove arrivano i giardini della Reggia c’è un parco lineare che si spinge fino a Pietrarsa dove si realizzerà poi un approdo; da Napoli, con una serie di interventi per migliorare gli accessi alla spiaggia, è possibile restituire il mare agli abitanti di San Giovanni. L’obiettivo comune è quello di migliorare le infrastrutture per il tempo libero, il verde, il recupero del mare. Una riqualificazione green e sostenibile che coinvolga le comunità locali grazie anche alle realtà del terzo settore che hanno la conoscenza e la competenza per risolvere problemi complessi”. Così Ambrogio Prezioso, Presidente Est(ra)Moenia nel corso del Convegno “La cooperazione pubblico-privato per l’innovazione economica, sociale e culturale dell’area orientale di Napoli” svoltosi nell’Aula Magna del Developer Academy di San Giovanni a Teduccio venerdì 8 novembre 2024.

Prezioso: La mappa della nuova Napoli Est emerge chiaramente, una costellazione di interventi a effetto domino
“Guardando la mappa dall’alto di Napoli Est - spiega Prezioso - ci rendiamo conto di come il territorio orientale stia cambiando davvero, si stia trasformando in una costellazione sempre più capillare di idee e spazi che ne migliorano attrattività e vivibilità in ambito di Città Metropolitana. Visti dal basso questi cambiamenti possono sembrare sporadici ed isolati, non è così. Sono connessi e connettibili, restituendo una vision di sviluppo territoriale, un orizzonte che migliora con evidenza. A Pietrarsa, ad esempio, si mutua un comportamento tipo Buffer zone Unesco, nel senso che per conservare, valorizzare, proteggere questo sito borbonico di valore storico ambientale monumentale, testimonianza della storia ferroviaria italiana, si creano parchi lineari, approdi, luoghi per il tempo libero parcheggi sui waterfront di San Giovanni e di Portici”.
Sindaco Manfredi: Grandi opere pubbliche e investimenti privati la chiave di svolta tra cultura e residenzialità
All’appello del presidente Prezioso ha risposto il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi: “II progetto Napoli Est – ha sottolineato Manfredi durante l’evento di Est(ra)Moenia - sta andando avanti molto bene. Abbiamo già aperto i cantieri delle grandi opere pubbliche di cui questo territorio ha bisogno, adesso è il momento dell'investimento privato per fare in modo che l’area diventi anche un luogo dove si creino quelle opportunità di trasformazione urbana che oltre ai servizi avanzati, all’alta tecnologia, alla cultura e alla creatività guardino alla residenzialità. Napoli ha bisogno di case accessibili, dove soprattutto le coppie giovani possano avere opportunità abitative dignitose: è un compito che interessa anche l'impresa privata, che deve lavorare in questa direzione. Anche sul piano dei trasporti abbiamo due opere già in corso: il completamento della metropolitana con l'arrivo fino all’aeroporto e la BRT di Ponticelli, però stiamo anche studiando altre opzioni di trasporto pubblico che possono servire questo pezzo di territorio. La mia esperienza di San Giovanni è stata un grande insegnamento e ho molto creduto nell'insediamento dell'Università qui”.
Da Londra a Napoli: Mark Davy propone il modello Futurecity per San Giovanni a Teduccio
Intervento introduttivo della mattinata è stato quello di Mark Davy, fondatore e CEO di Futurecity, company londinese di placemaking culturale, specializzata nell’ideazione e realizzazione di progetti capaci di immaginare diversamente gli spazi pubblici per rilanciarli e valorizzarli. Davy, presentato da Angelo Lancellotti, presidente dell’ACEN Associazione Costruttori Edili Napoli, ha commentato: “Quando si parla di riqualificazione, di rigenerazione urbana, occorre tenere presente la componente umana e quella culturale, che sono molto importanti. Le persone non vogliono più vivere in luoghi piatti e noiosi, quindi è importante che si faccia leva su quelle che sono le storie, la vitalità e a Napoli ce n'è tanta, ed è determinante anche che i governi, in qualche modo le autorità, gli enti ma anche gli sviluppatori, facciano ruotare i loro progetti intorno alle persone”.
Un tour tra luoghi rigenerati e spazi in attesa di apertura
La giornata è stata chiusa da un tour nei luoghi di Napoli Est destinato a potenziali finanziatori per il rilancio dell’area orientale con l’Attore e Direttore Artistico del NEST Francesco Di Leva a fare da guida. Tra le realtà visitate: la Magnaghi Aeronautica, che ha previsto per la sua sede nell’area orientale interventi per 40 milioni di euro e l’assunzione di decine di ingegneri nel prossimo futuro; Officine San Carlo; l’Ex sito industriale della Corradini; lo spazio del Super Cinema-Teatro di San Giovanni a Teduccio; il tratto di Strada Boccaperti di proprietà dell’ABC a breve percorribile e che di fatto unisce due spiagge dell’area orientale; il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa; il Waterfront di Portici in attesa di prossima apertura.
Riflessioni e interventi prestigiosi dalla rete di Est(ra)Moenia e il Corto della MAD
Il Convegno di Est(ra)Moenia, moderato dal giornalista Giorgio Santilli, Direttore DIARIO DIAC, ha visto gli interventi di autorevoli personalità di più settori uniti nel segno della riqualificazione dell’area orientale di Napoli con riflessioni trasversali su temi come l’energia rinnovabile e la mobilità green, l’arte, lo spettacolo, la rigenerazione urbana e il ruolo delle imprese, il focus cruciale sul recupero della costa e del rapporto con il mare. Tra i relatori, Ennio Cascetta, Presidente Tecne; Enzo Cuomo, Sindaco di Portici; Roberto Barbieri, AD Gesac; Luca Bianchi, Direttore Svimez; Paolo Scudieri, Presidente di SRM; Claudio De Vincenti, Presidente onorario Fondazione Merita; Francesco Di Leva, Attore e Direttore Artistico Teatro Nest; Giovanni Azzone, Presidente ACRI Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa; Davide De Blasio, fondatore Made in Cloister; Franz Cerami, Artista; Elena De Filippo, Presidente Cooperativa Dedalus; Fabio Rosciglione, Co-Founder Fondazione Terzoluogo, Laura Lieto, Vice Sindaco Comune di Napoli; Edoardo Cosenza, Assessore alle Infrastrutture Comune di Napoli. Durante la giornata, Lorenza Stella, Produttrice MAD Entertainment, ha presentato alla platea il cortometraggio “Il filo di Est(ra)Moenia”, racconto dei volti e luoghi di Napoli Est per la regia di Elio Di Pace.
