Mentre Napoli si prepara ad accogliere due importanti appuntamenti sul futuro della città, emerge un racconto comune: quello di una rigenerazione urbana che nasce dalle alleanze tra istituzioni, imprese e terzo settore. Esattamente come nella mission di Est(ra)Moenia.
3 aprile 2025 – Università Parthenope: il pubblico-privato in azione sinergica
Giovedì 3 aprile a Napoli, al convegno "La collaborazione pubblico-privato per una nuova idea di città", promosso dal Giro d’Italia della CSR, saranno protagoniste alcune delle esperienze di rigenerazione più innovative della città. Tra queste c'è Dedalus Cooperativa Sociale, capofila del progetto "La Bella Piazza" ideato da Est(ra)Moenia, che sta trasformando piazza Garibaldi in un laboratorio di inclusione e attività attraverso la co-gestione degli spazi e servizi di prossimità e attività culturali. Qui il programma completo dell’appuntamento.
“L’adozione di Piazza Garibaldi è un modello replicabile, nato da un’ampia partnership pubblico-privata che coinvolge all’attualità oltre 40 soggetti. La presenza di Dedalus al convegno del 3 aprile del Salone del CRS e dell’Innovazione Sociale non è casuale: parliamo di un progetto che abbiamo immaginato e co-progettato, e che ora diventa un esempio concreto di come differenti realtà e competenze – dalle imprese al sociale alle istituzioni - possano mettersi insieme e diventare motori sinergici di sviluppo radicato”, anticipa Ambrogio Prezioso, Presidente di Est(ra)Moenia, che interverrà il giorno successivo al convegno Agenda Sud 2030 promosso dalla Fondazione MERITA in partnership con Cassa Depositi e Prestiti e Intesa Sanpaolo. «Piazza Garibaldi è la prova che quando il privato sostiene processi partecipati, i risultati sono tangibili e corali».
4-5 aprile – Gallerie d’Italia: educazione e comunità, il passo successivo
Il tema verrà ripreso e ampliato il 4 e 5 aprile alle Gallerie d’Italia, dove Est(ra)Moenia porterà al centro del dibattito Agenda Sud 2030 la lotta alla povertà educativa e al fenomeno della "dispersione urbana" – il rischio che la rigenerazione si limiti agli aspetti fisici, senza coinvolgere le persone. “Piazza Garibaldi e i Quartieri Spagnoli insegnano che per cambiare un territorio servono alleanze solide: scuole, imprese, cooperative», aggiunge Prezioso, che interverrà venerdì 4 aprile nella sezione prevista dalle 11:20 alle 13:20. «Per questo al nostro convegno porteremo dati e buone pratiche, mostrando come progetti come *La Bella Piazza* siano solo l’inizio di un percorso più ampio”. Qui il programma dettagliato.
Se il 3 aprile si parlerà di "come" attivare partnership, il 4-5 aprile si approfondirà il "perché": senza contrasto alla povertà educativa e senza comunità coese, nessun progetto urbano può durare. “La nostra partecipazione a entrambi gli appuntamenti non è una coincidenza”, conclude Prezioso. “Siamo parte di un ecosistema che a Napoli sta scrivendo un nuovo modello: quello in cui rigenerazione fisica e sociale avanzano insieme, guidate da chi crede nel territorio”.
Il cambiamento, a Napoli, è già in corso. E parla una lingua comune: quella della collaborazione.